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Barbara Golini
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siamo seduti al bordo di questo marciapiede
calpestato a giornate alterne, vissuto da sandali e stivali
impolverato di sudore e ricordi antichi, passi affrettati
(non ricordo bene più: confondo)
al di là del canale, sembrava essere aperto un bar
con sapore di un caffè familiare: corto, forte
dal vetro solo immagini riflesse di corse, di pause
non c'erano bambini, né anime in corsa: trascinate in catene
sulla via, targhe ricordano quel che facemmo quel giorno da dimenticare
il pane ancora poco cotto, buttato nel fango e la pioggia battente
siamo seduti al bordo di questo marciapiede
calpestato dalle nostre risa, dal fumo di sigarette spente e incenerite
impolverato dai sogni buttati giù dal temporale
(non ricordo bene più: confondo)
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
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