Invidio la vera Poesia

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
Commenti (16)
Lasciamo la metrica a chi di metrica se ne intende, anche io come l'autore amo l'assonanza, Ciò che conta è che chi legge possa in qualcosa rispecchiarsi e ritenere per sè qualche parola. Riferito alla chiusa, vorrei dire che rinascita dell'anima potrebbe anche voler dire silenzio, assenza del verso, quando si è capaci, lo stesso, di trovare nuovi respiri e ragioni. La vita, in fin dei conti è fuori da questa vetrina, per quanto appagante.
La poesia è anima, urlare nella mente le voci del silenzio. Poesia è dare a chi legge sensazioni... condivisi versi . Complimenti
Scrivere è il bagaglio della vita, sentirsi più o meno poeti non è l'effetto della rima ... ognuno è se stesso e questa è la stupenda vetrina, credere a noi stessi e metterci l'anima. Ognuno ci legge essenza e significati poi il verso vola alto e chi vuole ci mette l'occhio.
lirica sentita, credo che il valente poeta scriva sempre con tanto sentimento regalando a chi legge emozioni intense, sensazioni gioie dolori scritti con l'inchiostro del cuore, é sempre un piacere leggere queste opere che di vera poesia trattano... la mia lode sincera...
Leggere le poesie dell'autore fa immenso piacere perché in esse è l'anima che canta. Sono poesie che fanno riflettere sull'animo umano, sui travagli della vita, ma penso che la vita sia un po' in salita per tutti. Speriamo che col tempo leggeremo versi più sereni. Lirica apprezzata per contenuto e forma!
L’anima è una poesia, ogni sua sofferenza genera versi toccanti e l’impotenza dell’anima, verso la vita stessa, verso i sentimenti, genera parole nuove che imprimono forza allo scritto dandogli quella forza estrema di dolore e allontanandolo da noi come sfogo ultimo di ogni nostra fatica, complimenti all’autore.
Risuonano come una confessione questi versi, alla quale ci uniamo ad occhi chiusi. Sembra quasi che un foglio bianco non abbia motivo di esistere nella nostra vita o forse cerchiamo solo comprensione e condivisione per qualcosa che ci fa stare veramente male.
E quando uno riempie dei fogli bianchi di ciò che il cuore gli detta... questa è poesia, in quanto sa trasmettere forti emozioni, siano esse emozioni di gioia, di dolore, di sofferenza, d'amore.
La poesia non ha regole, la scrittura è la fotografia della nostra anima. Ascoltiamo la nostra anima e scriviamo ciò che ci dice.
La vera poesia, nemmeno io ho capito qual'è. La tua mi sembra poesia perché il tuo stato d'animo lo fai diventare universale, emozioni il cuore e la mente di noi lettori. Penso che la metrica tutti possiamo impararla, applicandoci, ma sapere scrivere versi in modo espressivo e fare partecipi i lettori non s'impara ed è un dono naturale. È come per il canto che con applicazione e studio si può imparare a non stonare ma CANTARE divinamente è un'altra cosa.
Confesso che neanche io conosco la vera poesia. Per me la poesia è ciò che esprime l'anima. Per la Poesia è una gioia... un dolore... un pensiero... un sentimento... malinconia... tristezza... felicità... paura... sono sentimenti... emozioni... che l'anima assieme al cuore esprime in modo particolare. Per il resto non conosco altro. So solo che ognuno ha il suo modo di esprimersi. Quando si riempiono fogli bianchi di emozioni... sentimenti... amore... dolore... questa è poesia.
Lasciare che la rabbia, il dolore, e ogni altra emozione eruttino dal cuore con la loro veemenza, come da un cratere, non è forse poesia? E non è poesia la tempesta che l’anima scuote e attraversa senza tuttavia devastarla? E’ poesia questo scorrere senza direzione per lidi immensi dove si sovrappongono mille passi, anche i miei. Grazie, poeta!
La poesia, quella vera, come dichiara l'autore credo sia la capacità di coniugare emozioni e tecnica e quando l'insieme delle due cose crea una perfetta armonia allora sì, siamo dinanzi alla Poesia, quella con la P maiuscola. Credo che oggi siamo in tanti a scrivere ma quanti Poeti veri ci siano non lo so. L'importante credo sia, per ognuno di noi, l'onestà di cuore, il provare a migliorare giorno per giorno ciò che scriviamo e conservare sempre l'umiltà pensando che abbiamo, tutti, sempre qualcosa da imparare. Sono convinta che si cresca più con le critiche che attraverso pareri sempre positivi. Spesso si scrive per sfogo personale poi si scopre che ci piace farlo e cominciamo anche a studiare per conoscere la metrica. Versi per riflettere.
"e sperando di trasmettere un senso condivido dolore e sconcerto invidiando la vera Poesia aspettando la rinascita dell'Anima mia..." Quanto condivido questa parte della lirica!!! pienamente e fortemente, poiché credo che ciò che accomuna la maggior parte di chi scrive è il desiderio di condividere sensazioni, emozioni, stati d'animo lasciando in che legge un senso del proprio pensiero. Per il resto poco conta, non sicuramente le apparenze e tanto meno il credersi dei poeti; penso che noi che scriviamo dovremmo nutrire il semplice desiderio di "comunicare, trasmettere", concetti che spesso nel quotidiano non si riesce a coltivare. E' un'ulteriore possibilità di conoscere noi stessi ed il mondo, filtrandoli attraverso gli occhi del cuore.
Quando la coscienza si spoglia, ci si ritrova nudi di fronte a se stessi; quel foglio bianco comincia a riempirsi di lettere, di suoni dell'anima ed ogni cosa assume un colore, diventa autentico. Questo per me è Poesia. Complimenti sinceri.
Chi può dire quale sia veramente una poesia? La poesia è qualcosa di impalpabile, che nasce spontanea dall'anima, talmente prorompente e immediata che non la si può tenere intrappolata o nascosta. La poesia è immediatezza, spontaneità ed emozione... ed è quando emoziona che nasce una vera poesia. L'autore, dal titolo, sembra corrucciarsi a non volere ammettere a sè stesso che la poesia è libertà di espressione e come egli stesso scrive" invidia la vera poesia" . Ma sta al lettore, poi, a carpirne l'essenza e a giudicare, dall'emozione provata o meno, se la poesia può o non può essere giudicata tale. Certamente, però, resta a noi, in primis, a capirlo, perché se ci si emoziona avanti a un nostro scritto, allora, secondo me... è vera poesia!














