Il nostro mare
Eppure sospira un vento nel nostro mare,
sospinte barche di orrori
il mondo supplicano nuovo.
Freddi assistono i primi popoli,
tronfi della scienza
di formule vuote, sui moli
coperti d'indifferenza.
Torme di cadaveri infestano le acque innocenti
che chiedono giustizia allo sguardo lontano
di occhi troppo assenti.
Sussurrate labbra di pianto,
anelano fremiti di vita abbandonati
sulle spiagge insanguinate.
L'eco d'un canto all'orizzonte,
sirene blu di motori stanchi,
sole accorrono nel nostro mare.
©
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L'autore
Matteo Manigrasso
Vivo e lavoro nella provincia di varese. Ho partecipato al premio di poesia scrivere 2014 e sono membro dell’omonima associazione dal 2013. Sono state pubblicate "briciole di tempo" e "in questa pesante attesa" nella raccolta "ad Limina mentis" a cura di Ivan Pozzoni, casa ed. De Comporre edizioni. Sono state pubbli
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