Posandosi
Patrizia Ensoli
1223 poesie pubblicate
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Il fresco cuscino nell’azzurro
un cerchio giallo, riflesso sul soffitto.
Nel muro, la luce trema
ondeggiando grigi tra il bianco dei disegni.
Le voci alla tivù distorte, rimbombano il salone
appena a un palmo; cadono i vetri sopra il cielo
nell’amabile calore di una quasi notte.
Un gomitolo di lana vagabonda
qua e là, miagolando alle zanzare.
Si sta bene in questo lampo minuscolo di mondo
dove tutto si rallenta
nei chiaroscuri giocosi della sera.
E’ casa, ospitale bene
che risplende in questa narrazione di piacere ...
- lontano, la notte: non opera lo stesso tempo -
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Commenti (3)
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Giacomo Scimonelli1 giugno 2015
... pace e tranquillità di una Casa dove il buio non mette paura ma tutto diventa poesia e armonia... dolcissima ed elegante arriva dritta al cuore
nemesiel3 giugno 2015
Un'atmosfera di rasserenante tranquillità, di un quotidiano serale dove ogni tessera è al suo posto... suoni, colori, luci... anche il gatto, tutto appare morbido e rassicurante... il mondo è fuori e procede con un tempo che non appartiene al sentire di questa casa...
Paola Galli4 giugno 2015
favolosa immagine di un calore domestico che non nasconde il disagio della vita e dell'esistere! rassicuranti mura domestiche oltre le quali comunque il tempo non rende altrettanta sicurezza!



