Attacco di panico
Gli orologi si erano fermati...
poi una scossa...
credo fosse febbraio.
Ogni giorno
il cielo diventava sempre più grigio.
Le strade erano popolate
da profughi con i carrelli
e bande di uomini armati
in cerca di carburante e cibo.
Sulle vette della mente
erano spuntati
roghi
e macabre litanie allucinate.
In quell'oscurità
v'era l'entrata
per una valle di stragi,
e invano,
tentavo di ricordare
storie di giustizia
non diluite nel sangue.
Mi aggrappavo a chiunque
ma c'era troppo odio
in quei volti comuni
di amor mediocre
e odio geniale.
Deridevano la mia solitudine
l'allontanavano
e non concependo la solitudine
cercavano di distruggere
tutto ciò che si differenziava da loro.
...poi una scossa...
...una carezza...
...un'altra scossa.
Una candela restava accesa
e sfumava
il buio d'arancione.
Non ricordo bene
L'unica cosa che so
è che provai amore.
E se questo amore
non è il verbo di Dio
allora vuol dire
che Dio non ha mai parlato.
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