2 GIUGNO: Onore alle vittime del dovere
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (3)
Molti servitori dello stato ci hanno difeso perdendo la propria vita ma non saranno mai ricordati: saranno sempre anonimi. È stato inutle il loro sacrificio? Non lo so, so soltanto che lo stato (che loro servono) non li tutela abbastanza, nemmeno economicamente. Sono giovani vite che vengono demolite. È vero, però, che molti di loro si arruolano perché c'è carenza di lavoro in Italia e lo fanno per assicurarsi uno stipendio. Se perdono la vita lo stalo li ripaga con una medaglia e "un funerale di stato"
Pura verità in questa lirica del bravo autore Garbellini. Un tema a me molto caro per il rispetto che ho sempre avuto e continuerò ad avere per Polizia e Carabinieri che ogni giorno rischiano la vita per quattro soldi mentre gente che non fa nulla tutto il giorno ... (abbiamo capito!). Lirica piaciuta e apprezzata.
Un omaggio alle forze dell'ordine, che di frequente cadono vittime di persone senza scrupoli... uomini che lavorano a difesa dello Stato che presto vengono dimenticati come accadimenti secondari .Un componimento scritto in un giorno significativo , il 2 giugno, che suscita grande riflessione in un periodo particolare della nostra società. Un ringraziamento doveroso al Poeta, sempre sensibile ai temi caldi del nostro Stato . Il mio plauso.


