Distruzione
Le nebbie salgono
ed io sola nella strada
inseguita dai miei sogni,
ma a braccetto con le mie paure.
Corri, ragazza, che fai?
Le gambe,
oh le mie gambe!
Non si muovono,
non ne ho il controllo.
Ragazza, che fai?
La testa tra le mani,
il respiro incalza.
Lo sento, la sento
e il mio urlo squarcia il cielo.
Addio, ragazza.
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Commenti (1)
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zani carlo23 giugno 2015
Prima o poi si cresce... e quel saluto... Ragazza...è di dovere. Si corre ed il controllo su quelle gambe nessuno lo ha... bisogna correre... e tentando di incampare il meno possibile... crescere e conquistare il mondo... Poesia di forza... triste per quel che si lascia alle spalle e... dai forza... Ragazza.
