L'aprirsi d'un mare oltre la luce degli occhi
Marco Galvagni
158 poesie pubblicate
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I marosi si ritraggono veloci
accarezzando le spine dei ricci
e s’infrangono sulla scogliera.
I pori delle rocce s’imbevono di salmastro
ma conta il fragore che s’instilla nell’udito,
ne coglie le sfumature e genera curiosità:
sorge un lampo acuto nelle pupille,
si sposta la luce degli occhi
e del litorale ne coglie le rilevanze.
E’ una costiera frastagliata,
di anse ebbre di sale, insinuate,
aperte a sbocchi sulle increspature,
sottilmente infittite da una spuma ferita
dal vento di maestrale.
Al limitare della distesa salina,
vaghi promontori s’intuiscono
in un arcipelago.
Un’ isola annessa appare nell’aria tersa
ma sparisce non appena compaiono velature.
E, però, più l’aprirsi d’un mare sin dalle rive-
varca l’ampiezza d’una fitta coltre di nubi-
a render lucente l’immagine d’ una fotografia di libertà.
©
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L'autore
Marco Galvagni
Marco Galvagni (Milano, 1967) è poeta, saggista e critico letterario. Ha pubblicato undici raccolte di poesia: Nel labirinto (Montedit, Melegnano 2001), L’arcobaleno, ivi 2002, Nel germoglio vergine, ivi 2003 (Premio Nazionale Falesia, Piombino 2004), Il gomitolo dei sogni (ilmiolibro, 2010), Profumo di vita (CTL, Liv
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