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Ribellione 3 giugno 2015 · lettura 1 min · 2361 letture

L'Italia si desti!

Ventola raffaele 559 poesie pubblicate
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Penso all'Italia come un faro acceso che splenda di ogni sua bellezza in seno si riscattasse dalle nubi scure scrollandosi da questa coltre indegna. Un nuovo vento di rinascimento soffiasse sulle ali della gente e colorasse quest'inverno grigio che sembra non voler finire mai. Non siamo stati abili strateghi ma sommi poeti, grandi sognatori ed abbiamo un cuore grande da esportare il vero Made in Italy è l'amore.
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L'autore
Ventola raffaele

Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!

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Commenti (11)

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Anna Di Principe3 giugno 2015

Da millenni l'Italia ha sempre rappresentato la culla della civiltà, ma nell'ultimo decennio è sprofondata, in coincidenza di politiche europee inidonee, in un vortice infernale da cui fa fatica ad uscirne. Come ben scrive il poeta c'è necessità di "un nuovo vento di rinascimento ", bisogna riscattare tutto ciò che gli italiani sono e sono stati .Versi incalzanti ed incisivi che invitano a considerazioni e a riflessioni per poter continuare a dare lustro alla nostra Italia. Plauso al Poeta!

Azar Rudif4 giugno 2015

popolo di poeti, di naviganti ecc. ecc... ed ora? L'Italia può sempre tornare ad essere ciò che era, ma deve distaccarsi da ogni forma di ingerenza esterna. L'identità è sempre la regola fondamentale per il progresso come anche per l'evoluzione stessa.

zani carlo4 giugno 2015

E si... potremmo fare tanto... abbiamo fatto tanto... nella storia... ma ora sembra che a destarsi siano altre nazioni... noi siamo diventati, purtroppo, una ruota di scorta del carro. Poesia che fa riflettere... e un po' arrabbiare... speriamo che le generazioni future abbiano a cuore più di noi il bene comune.

Daniela Dessì5 giugno 2015

L'Italia dovrebbe ridestarsi, come il dice il bravo poeta, guardarsi dietro per rinnovarsi, riscoprire la perduta identità di nazione capace di suscitare ammirazione per la sua storia ricca di cultura e imprese eroiche, eventi che hanno dato prestigio e grandezza alla nostra patria, ora decaduta tanto in basso attraversa un lungo inverno grigio.

Jibi7 giugno 2015

Hai ragione, ma per illuminare il mondo, bisogna prima illuminare se stessi, interiormente intendo. Il cambiamento deve avvenire prima, dentro ognuno di noi consapevolmente. Citando Mahatma Gandhi:"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo"

carla composto8 giugno 2015

un'esortazione ad una nuova rinascita bella e sentita la chiusa intensa ...lirica che arriva al lettore per stile e contenuto...

Eolo10 giugno 2015

Il tuo testo sia di buon auspicio alla rinascita del nostro bel paese che dopo secoli di lustri, culla d'arte e leggenda, pare precipitato nell'apatia, nel grigiore del personale interesse. Complimenti!

Antonella Garzonio11 giugno 2015

Anche io auspico ad una rinascita del nostro paese, che un tempo faceva scuola, primeggiava in Europa e nel mondo, culla di poeti e pittori, mecenati ed inventori. Ora langue fra ipocrisie e ruberie. Coraggio Italia!

Daniela Zarriello11 giugno 2015

Una bella poesia questa dell'attento poeta che condivido in tutto. Terra nostra che ci doni bellezza e sensibilità unite a tanto ingegno e creatività...noi ti sentiamo genitrice, ti amiamo ma nella tua anima accogliente ospiti anche vampiri assetati di avidità e cupidigia, distruttori di ogni principio etico, che ti stanno risucchiando in vortici di disonore. Così inconsapevole, sei finita a trattare i tuoi figli indegnamente, madre prostituita al servizio di logiche di potere purtroppo votate" democraticamente" da noi servi della gleba, facilmente manipolabili da menzogne arringate di astuti uomini di potere.

nemesiel11 giugno 2015

Uno scossone per il nostro orgoglio nazionale, un incitare ad un risveglio che non sembra voler avvenire... Vorrei condividere l'entusiasmo e la speranza del nostro bravo autore ma purtroppo ancora troppi bui ci circondano ed una infinita stanchezza... che mi auguro però non porti a sterile rassegnazione. Il Rinascimento ebbe come genitrice un Medio Evo prolifero, ricco e silenzioso... auguriamoci che, seppur non consapevoli, ne stiamo vivendo un altro in preparzione di una rinascita

Cinzia Gargiulo13 giugno 2015

Credo che tutto dipenda dal riscoprire i valori, quali l'onestà, la lealtà, il rispetto degli altri e della legalità, l'amore per la Patria. Smettiamo di voler essere moderni a tutti i costi e di considerare superato quello che ci hanno insegnato i nostri antenati...è proprio da loro che dobbiamo imparare a vivere. Riscopriamo anche le tradizioni, di cui la nostra Italia è piena e trasmettiamole ai nostri figli. Ma soprattutto non giudichiamo solo gli altri, smettiamo di essere un popolo di furbetti... Poesia per riflettere, molto apprezzata.