Piediluco
Ettore Salamena
111 poesie pubblicate
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Lasciamole ad altri
certe amenità,
diamo un calcio
a soprusi, angherie
e restanti banalità,
sia pura cortesia
trovar l'armonia
nelle nostre realtà.
È in quest'oasi,
di limpide acque
che oggi l'Umbria
sembra sfoggiar
l'abito più verde,
qui la primavera
più che altrove
all'amor tende.
Un lauto pasto,
buona compagnia,
generoso vino
che non accende
gli animi alla follia.
Soave e dolce
il canto del cardellino,
e dal poderoso tiglio
gli fa eco la capinera,
con il suo verso
forte e melodioso
che accompagna
sino a sera.
Ormai più che sazio
di natural bellezza,
dal lago s'alza
la sottil brezza,
è un voler salutare,
una gentil carezza,
un invito garbato
a tornar nel luogo amato!
Ancora uno sguardo
il Terminillo, Labro,
il monte Caperno
misterioso triangolo
di un'isola che non c'è,
tanto infonde nel cor
ed in vena dettàmi,
per scrivere ancor,
nell'amabil ricordo
dei miei avi!
🌐
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L'autore
Ettore Salamena
"La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia". Alda Merini Autobiografia: Classe 1948 … diplomato … già lavoravo all'età di diciotto anni, il che mi ha consentito di sposarmi abbastanza presto, come d'altronde quasi tutta la mia generazi
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