Della storia il senso
WinterWolf
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Gli insegnanti ripetono ricorda, ricorda, ricorda
la storia, ma non ricordano di ricordarne il senso.
Può sembrare un’analista direttiva e sorda
se sorride se ricordo e sbiadisce quando penso
Perciò dimentichi, scordi e non conservi
gli inutili insegnamenti, vecchi, passati...
e ricommetti gli stessi errori d’altri:
La stessa mela... ancora,
la stessa spada... ancora,
la stessa guerra... ancora.
Della storia il fondamento è il ricorso degli eventi,
senza tal comandamento, il ricordo dei momenti
è la noce escludendo il gheriglio o un cilindro senza il coniglio,
l’uovo privato di tuorlo o un carapace oramai sgombro.
Non capisco e con fervore in cuore mi domando:
Se della storia è detto che si ripeta spesso
che senso ha dimenticare di far capire il nesso
ma esasperanti, esasperare nel domandare il quando?
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WinterWolf
Commenti (1)
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Azar Rudif4 giugno 2015
La storia dovrebbe farci prevedere il futuro, ma chi sa leggere la storia? E, sopratutto, quali sono le verità della storia? Una verità fondamentale è che la storia si ripete e si ripete perché è fatta sempre dalla razza umana che non è capace di correggere i suoi errori. C'è una storia dell'evoluzione e del progresso che va sempre in avanti, ma con il solo scopo di carpire il potere della conoscenza e c'è una storia delle relazioni umane che è sempre identica da migliaia di anni perché l'uomo non è capace di modificarsi oltre certi limiti.

