Verrà l'estate
Daniela Olivato
27 poesie pubblicate
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Piove nei silenzi scritti di fine maggio,
nell'afrore dell'incipiente solstizio
tacita epigrafe di quanto trascorso.
Arranca il glicine, si sporge al sole
la rosa
rumoreggia il gufo
E' immobile
la litania di stanchi asintoti
in attesa di frescura color pesca
che si assola di nuova stagione
Ingenuo
blu cobalto collide il cielo
con serafico frinire
lume di stelle
ieratico guizzo lunare
nel silenzio
abbaia distante il cane
cinica, sorrido:
verrà l'estate.
©
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L'autore
Daniela Olivato
Mi piace la poesia, da sempre. Scrivo dall'età di 8 anni. Per incontinenza cerebrale, sfogo esorcizzante. Mi piace giocare con le parole, mischiare significati e unificare i sensi in un unico assioma. Non nascondo pessimismo e melancolia, mi chiudo nella mia monade e da lì osservo e percepisco il mondo, l'esistenza e
Commenti (1)
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Angelo Ragone5 giugno 2015
congratulazioni, poesia delicata, emana leggere vibrazioni

