Alga 1

Trafiggimi di sguardi
di lame taglienti, e fiori
io sono ricco, d’acque e di abissi
l’alga che sfugge al mare
muore, felice sulla tua spiaggia
- raccoglimi stanotte -
sarò il pianto della luna, solo
la cadenza di stelle nel silenzio
- equazione di luce, è la bellezza -
ma è un vuoto, immane
ora, il cielo.
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Commenti (1)
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Daniela Zarriello6 giugno 2015
Il riccio con le sue spine respinge e ferisce ma vive. D'altra parte l'alga che cerca un nuovo mare, fuori dall'acqua secca e muore. Peró con la lontananza dell'amore desiderato non c'è protezione, non c'é spina che tenga al dolore che si insinua sordo nel cuore, si vive col vuoto. Lirica di forte emozione e bellezza.
