Vai pure, vai...
E mi resta un'idea,
che non sa andar via
di un profumo che sfugge,
un sorriso che nasce
e che scappa da me.
Come l'alta marea
tu diventi fobia
di uno sguardo rubato
un saluto strisciato,
chissà poi perché.
Come il faro di un porto
mi illumino verso di te,
non mi vedi,
ti mostro io
dove burrasca non c'é.
Vai pure, vai...
tanto non mi porterai mai via.
Vai pure, vai...
ma comunque resterai un po' mio
in ogni bacio che regalerai
e in ogni lacrima che verserai
per lei,
corsaro di una nave al largo ormai...
...se il faro piangerà non lo vedrai.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Manuela Magi30 luglio 2007
Ribadisco.Mi picciono molto le tue poesie.Sai trsmettere a parole uno stato d'animo.