884 lettori online · 357.876 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Famiglia
Famiglia 7 giugno 2015 · lettura 1 min · 2266 letture

Padre

Annamaria Barone 221 poesie pubblicate
+ Segui
Sei tu che accompagni il canto del mio sonno bambino avvolgendomi nel caldo abbraccio delle tue forti mani dure di calli e lavoro calde di cuore e protezione. Morbide, seguono i contorni dei miei occhi aperti sulla notte e sigillano lo sguardo ai tuoi occhi scuri di stelle profondi come un inno d'amore. Padre mio culla il mio sonno ogni notte e scaccia i fantasmi del buio la luce di un nuovo giorno ci troverà abbracciati tu padre, io figlia eterna bambina tua.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Questa poesia ha partecipato al Concorso "Speciale infanzia", raccontare di un padre con gli occhi di una bambina... il ritratto è d Rebecca Dautremer

L'autore
Annamaria Barone

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli7 giugno 2015

commovente... un amore che teneramente nasce dal cuore dell'Autrice e arriva dritto al cuore del lettore... sentirsi protetti dal proprio padre è essenziale per la crescita di un bambino... condivido e apprezzo

Anna627 giugno 2015

E' un canto di bellezza indicibile che nasce dallo sguardo bambino bisognoso di carezze e protezione. Bellissimo

rita iacobone7 giugno 2015

Sincero e luminoso come il volto di un bambino il pensiero dell'autrice che spicca tra le sue sentite parole che esaltano un bellissimo sentimento.

Cinzia Gargiulo8 giugno 2015

Io ci lavoro ogni giorno con i bambini e penso che scrivere per i bambini sia più complesso che scrivere per gli adulti, perché per farlo bisogna ritrovare la nostra parte bambina, quella capace di vedere il mondo con la semplicità dei bambini e senza le sovrastrutture che noi ci costruiamo negli anni. E' necessario essere chiari e diretti, usare parole semplici capaci di arrivare ai piccoli. Perciò credo che questa poesia sia stata per la brava autrice una delle sue prove più impegnative e dunque l'ho molto apprezzata.