La danza delle dita
La mia voce di tutti
tra le righe i pensieri
della gente comune
dei ricordi di ieri.
Questa voce è per gli altri
per chi crede e non sente
chi ti porge la mano
e fa finta di niente.
Quanti colori
in questi vestiti
nel giallo l'invidia
dei fiori appassiti.
Chiudere gli occhi
convinzione comune
nell'essere ciechi
senza ragione.
In alto le mani
son tutte uguali
un semplice gesto
e divengono ali.
All'orizzonte le dita
ballano in cinque
attendon le altre
diventano mille.
©
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L'autore
giuseppe bonanno pix promenade
Nato a Messina 35 anni fa ha mostrato una passione sfrenata per la scrittura e la poesia in particolare, scrivendo da autodidatta numerose opere che lui stesso definisce emozioni dell'anima. Sostiene di trasmettere agli altri le sue emozioni affermando: lancia una pietra e incresperai un ruscello lancia una parola e c
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