Ho sognato di urlare
Laura Maira
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Ho sognato uno gnomo strano
mi guardava da lontano con un ghigno sinistro
mi accennava un fatto che riconosco
credo riguardasse un parto ed un mostro
una nascita sfortunata
ho sognato un obitorio all'ospedale
su una tavola d'acciaio un corpo gelido e freddo
col suo impassibile sguardo mi parlava in silenzio
ho sognato una campagna incolta
una casa in rovina
una bambina con le scarpe slacciate e il sangue tra i capelli
mi indicava nascondigli dietro i cespugli
dove fantasmi stavano in cerchio
ho sognato un tipo losco e la polizia
una menzogna e un tradimento
una madre senza pianto
ho sognato la fata turchina vestita a lutto
pinocchio sepolto nella terra scavata di fresco
un quadro maledetto
presepi rovesciati e bambinelli crocifissi
orchi che mutilavano bambini
infermiere che recitavano rosari
lustrini gettati nel fuoco
un luogo disperato
soprattutto ho sognato di urlare
''perchè, perchè''?
Tu non rispondevi
e sorridevi con astuzia
©
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L'autore
Laura Maira
Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.
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