Desideri sepolti

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
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Mi ci rispecchio, la donna che nelle, varie fasi della vita, tira le somme e nel rispolverare vecchi desideri non perde la speranza nel sognare ancora. Dura è la vita che, alle volte si prende anche gioco di noi, molte volte ci si ritrova sole... dopo aver affrontato o nell'affrontare le varie difficoltà...ma la vera vittoria sta nel non mollare mai.
Desideri infranti, illusioni e sogni che la realtà ha rigettato. In fondo la vita è fatta anche di questo, di amari momenti che lasciano crepe nell'anima. Ma una nuova luce spunta dal buio profondo e con essa una nuova speranza. Un bel lavoro che colpisce il nostro essere più intimo e ci dona un caldo abbraccio per continuare la nostra lotta, il nostro vivere. La poetessa parla a tutti noi con parole sentite e i suoi versi sono dolce melodia.
Sogni e desideri delusi in questa lirica in cui l'autrice verseggia sui vari problemi che la vita pone alle donne. Loro sono quelle che maggiormente subiscono e sopportano i patemi della vita, della famiglia e di chi si appoggia a loro. Ma a un certo punto bisogna tirare le somme e cercare di reagire, non abbattersi mai. Una lirica che sento mia e apprezzo moltissimo. Il mio plauso!
Una lirica dove le donne si possono rispecchiare nelle suggestive immagini. Spesso ci si ritrova sole e avvolte da sentimenti che riportano al ricordo di desideri sepolti, ai passati giorni a volte ripetitivi, perché questo è il vivere quotidiano. Si rivive il passato, ma senza trascurare di guardare al domani possibile foriero di nuove sensazioni dovute a vicende luminose. Pregevoli le rime dalla dolce rappresentazione che dà consistenza a immagini di grande efficacia visiva ed intimista. Il mio elogio!
nella solitudine di ricordi lontani, si cerca di poter ritrovare una nuova luce ormai spenta... il desiderio di poter ricominciare di poter vivere ciò che non si é vissuto in passato, dimenticare i momenti bui... lirica piena di speranza vesi bellissimi che arrivano nell'inconfondibile stile pacato e mirabilealla quale l'autrice ci ha abituato...
Tante notti cullate dalla gioia e tante altre insonni per la disperazione e miste a lacrime per desideri, illusioni e amori svaniti. Ma non svanirà mai la fiammella dell'amore che ancora arde sotto le sue stesse ceneri e questo finché vita vedrà apparir aurora nuova. Straordinariamente bella e toccante lirica. Complimenti!!!
Poesia di grande emozione, i versi si bagnano di felicità e nel suo lirismo corre all'animo come un tempo dei ricordi. Bellissima
L' autrice esprime in questi versi chiari e comprensibili tutto il suo disappunto e la tristezza di tante donne vedere infrangere i loro sogni, vedere calpestati e ignorati i loro legittimi desideri realizzarsi. A queste donne, che hanno dato alla luce la vita, vedono l'orizzonte della loro vita priva di luce. Sappiamo molto bene che dalle ombre della notte vien fuori la luce del giorno, le ombre ci saranno sempre. Quando una donna vince l'oscurità vedrà sicuramente filtrare la luce. La poetessa usa un'espressione singolare: "Aspirare la luce" quasi a volerla incanalare dentro, tanto è forte il desiderio di ogni donna di vedere splendere la luce nella sua vita. Toccante lirica da far riflettere.
Desideri mai realizzati che umiliano lo spirito, ma solo per l'attimo di un ricordo... la parte finale di questi stupendi versi, riscattano la malinconia con un un'anelito di speranza!
chi non molla mai nella vita è la donna... donna regina di dolcezza e vitalità che mai si arrende anche quando tutto sembra andare male... desideri sepolti che verranno valutati in maniera obiettiva dando spazio a nuove sensazioni... apprezzatissima
Un'immagine nitida, determinata di una verità inconfutabile sull'universo femminile fatto da sempre di grande dedizione e amore, capace spesso di sacrificare ogni nostro desiderio ed aspirazione. Versi di grande intensità ed estrema dolcezza che delineano la nostra forza rigeneratrice che si risveglia tenace anche al luccichio di un tenue bagliore. Non arrendersi mai e sperare sempre. Il nostro cuore é grande.
L'altra metà del cielo che mai molla e mai s'arrende, questa è la donna descritta in questa bellissima lirica scandita dal fluente verseggiare al quale la Autrice ci ha da tempo abituati. E' così, come la descrive con impareggiabile maestria la Poetessa, la donna: irriducibile e tenace. E così la donna, l'eroica donna che ama e soffre, che alterna gioia a dolore, anche quando il buio sembra fitto ed impenetrabile trova il tempo ed il modo di percepire e presagire nuove sensazioni che preannunciano nuove aurore! Bellissima poesia!: D
donna forte come la scrittura dell'autrice che è sempre nuova, sempre bella e fresca. Ci sta sempre da imparare quando si legge la SARA.
Penso che sia un sentimento che riguardi l'essere umano in generale. Quel fare il resoconto di una vita intera, quel momento in cui si avverte bruciante quella consapevolezza per cui i giorni più felici e spensierati non verranno più. Ma è proprio da questa triste consapevolezza che è possibile porre le basi per una nuova giovinezza "aurora".
Versi imperlati di nostalgia, sfiorati da riverberi che depositano tra le pieghe della mente briciole umide di rimpianto, gusci vuoti di desideri che custodiscono assenze, dentro cieli prosciugati da solitudini ... anche la migliore stagione della vita sembra ormai lontana, evaporata tra mille disillusioni, ma il fermento nascosto di chi ha pazientemente coltivato intime radici non muore e si rassegna mai, attende con ostinazione la flebile scintilla di un nuovo giorno che viene per proiettarsi verso altri orizzonti ... pensieri sentiti e condivisi
Lacrime raccolgono ceneri di desideri nelle notti insonni, l'autrice vaga tra pensieri assorti di un amore che gioca con sentimenti perpetuati con sentiti parole.
Versi nostalgici che parlano di desideri e sogni infranti. Restano soltanto lacrime che raccolgono i frammenti e la cenere rimasta dei sogni bruciati. .

















