Stella cometa

Commenti (11)
L'inquietudine umana se insita nel proprio sentire è sempre palpabile anche nei giorni di festa come il Natale ... sempre c' è un bisogno di volare, di elevarsi da terra, di infrangere il limen che ci tiene vincolati in uno spazio troppo ristretto .Pregevole lirica dallo slancio emotivo con forti input esistenziali... Molto apprezzato il senso eracliteo dell'esistere . Stesura compatta ed organica. Il mio elogio al Poeta!
Un viaggio... che porta l'anima a vagare nell'infinito dei dubbi che affiorano ogni qual volta si pensi all'esistenza stessa... Metafora azzeccata la cometa... che solitaria come ogni entità cerca nel vuoto di dare un poco di luce al mondo. Bella poesia... bravo il Poeta... fantasia e profonda riflessione.
bella metafora lirica che ci porta a riflessione versi incantevoli e ben stilati sempre un piacere leggere questo bravo autore...
Ad Appio Claudio il Cieco, censore nel 310 a. C: dobbiamo il motto: «Faber est suae quisque fortunae»,che in italiano suona per l'appunto «ciascuno è artefice del proprio destino.>> Si il nostro destino è in noi, in quello che siamo, nel nostro ingegno, nel nostro sentire e divenire, nel nostro potere di deviare, o modificare, fin dove possibile, il corso di certi eventi, nella nostra capacità di discernere ciò che è bene e ciò che è male. Non è seguendo una stella che andiamo nella giusta direzione, nel corso della nostra vita. Non è seguendo una Cometa che troviamo Gesù bambino nel presepe, ma ascoltando la voce di un Dio dentro di noi, e assecondando la nostra fede. Una cometa non sa dove va e infatti vive e muore nel suo eterno vagare
stupende evoluzioni nele liriche cariche di emozioni che danno energia nel suo insieme capace di librarsi fino all'universo con la complicita del'amore, ,,, complimenti
Un testo che, con splendide metafore, ci invita alla riflessione .Narri l'incertezza dell'uomo, il suo peregrinare sempre alla ricerca di una stella, un indirizzo da seguire. Eppure, a volte, basterebbe guardare dentro di noi per trovare molte risposte che l'anima, in perenne ricerca dell'amore, in silenzio ci suggerisce.
Quanto male esiste e quanto dolore nel nostro vivere... con un bella metafora il poeta ci propone una riflessione molto intensa e profonda. I suoi versi ci spezzano il cuore, adombrano la nostra anima e ancora una volta ci sentiamo nati in un mondo che porta gioie, ma anche tanto dolore. Ottimo stile, musicale e saturo di armonia, ottima idea e metafora... un lavoro che va letto con tanta attenzione perché ci sono sentimento e passione davvero importanti. I miei complimenti.
Poesia ricca di metafore che costringe la mente a vagare lontano. Riflessioni con ottima stesura del testo.
Se dipendesse solo da noi... non penso sia cosi. Siamo come una casa, possiamo abbellirla, ben arredarla, ma sono le fondamenta che contano e quelle non siamo noi a metterle. Forse, si, "nascere sotto una buona stella" assume significato. Vivere le nostre amarezze, le nostre gioie senza dannarci l'anima... nessuno è felice completamente. Questo è il mio umile pensiero.
Passa la stella e rimane la coda... uno strascico di luce che ancora risplende... l'anima ride. Quante volte si vive e si muore nell'eterno vagare. Quelle piaghe che aderiscono alla pelle che fanno così male eppure si coninua a festeggiare nei sobborghi del cielo.
le accortezze della penna... come si suol dire... magia ...incanto ...parallelismo di vita e di cose... di astri ...di luce dal vuoto.











