Quando morirò
Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella e toccante. Sempre grata per le perle poetic (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (10)
Ecco caro autore pensa ai tuoi amatissimi figli che sono coloro la cosa più importante della vita e che tu hai generato. Sii orgoglioso di questo e non pensare alla tua morte, a tutti ci aspetta, ma non per questo dobbiamo angosciarci. Quando arriverà, il più tardi possibile, saranno gli altri a doversene occupare. Versi tristi ma veri che rispecchiano un cammino che tutti dovremo affrontare. Il mio elogio per quest'opera!
Il tema della morte in questa poesia, affrontato con molta serenità e pacatezza, senza alcuna percezione di sofferenza o distacco dalle cose terrene, ma con la consapevolezza che la vita andrà avanti. Non lacrime ma sorrisi, perché non ci si può permettere di offendere la vita.
Amare la vita vuol dire anche essere consapevoli che, prima o poi, finirà... è la nostra vita e va rispettata anche nel dolore, perché è cosi per tutti. I figli ci amano anche se, può succedere, se ne rendano conto molto di più dopo la nostra morte... durante la nostra esistenza sono portati al giudizio, ma questo è solo umano.
consapevolezza della nostra fragilità umana, consapevolezza che tutto finirà, che rimarreno nel cuore di chi ci ha amato, visto che l'amore va oltre il tempo... belle le parole del poeta non lacrime ma sorrisi , una lirica pacata in versi dolci e sentiti sempre bravo il poeta in qualsiasi tema spazi!!!! la mia lode
Amare la vita è Amare la morte che fa parte della vita e il poeta nei suoi versi ne parla con estrema serenità. Condivido questo sentire. Ma proprio perché tutti... non sappiamo quando, dobbiamo morire, si siamo consapevoli della morte, ma pensiamo alla vita, ai nostri figli, a chi ci ama, alle piccole cose, ai quei valori che rendono la vita degna di essere vissuta, non sono grandi cose, ma piccole cose, perché alla vita basta il sentimento, le emozioni... l'Amore.
Finalmente qualcuno che desidera essere diverso allontanando riti nei quali molto spesso vive solo ipocrisia. Un insegnamento di vita nella parte caudale che lascia di stucco.
Fragile il cospetto di ognuno di fronte alla morte che si ribella ... e non vuole lacrime La vita è un periodo di bellezza e quindi non bisogna piangere se il corso perde la strada. Versi belli e veri.
Ho apprezzato molto questa poesia sia nella forma così scorrevole e bella, sia nel contenuto esposto che tutti ci riguarda. La vita continua oltre la morte nei ricordi e nell'amore che abbiamo saputo lasciare a chi amiamo, sperando che gli errori commessi umanamente siano da essi compresi e perdonati.
Il tema della morte è, in questi versi, trattato delicatamente da questo Poeta. Nessuno è esente dalla morte, purtroppo, e penso che incute un po' di timore sia ai credenti che a coloro che non credono. Quello che avverrà dopo la fine di questa vita è un mistero. Si muore, finisce la vita ma i ricordi, rimarranno sempre indelebili nel cuore di chi ci ha amato, particolarmente dei figli che perdoneranno certamente (ma cosa 'è da perdonare?) i piccoli errori umani commessi.
Un testo che denota grande sensibilità e maturità poetica. L'autore affronta con serenità e pacatezza il tema della morte .Con parole che sgorgano direttamente dal cuore si rivolge ai figli, Quasi una preghiera affinché il sorriso prevalga sul rimpianto, sulle lacrime... perché la vita continua.










