Il tuo odore all'estasi conduce

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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Un eros ben delineato in questi versi che ne esaltano l'ardire del desiderio e del piacere distillato goccia a goccia, fino ad arrivare all'apice del piacere che l'autrice descrive in modo aulico e mai volgare. Un piacere leggere questa lirica che arriva con piacere al lettore. Molto apprezzata per contenuto e forma.
Intensa poesia con molteplici profumi, sapori unici dedicati al piacere del corpo e dell'anima. Molto attraente il distillar dei versi, "educati" e armoniosi, frutto dell'esperienza di chi sa scrivere e sa scrivere bene... Eros è magia, che appaga l'intimo desiderio, eros è quel passo in più che può fare solo chi ben riesce a dominare l'impeto della parola!
leggo nuovamente questa poesia per complimentarmi con l'Autrice e riconfermo i complimenti per le emozioni sapute trasmettere nel vibrar di sensi che emanano i versi...



