Prima
Salvo Scamporrino
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Prima che il mio tempo arresti
il suo moto ondulante e i gesti,
che accompagnano i miei giorni,
d’un tratto si mutino in sogni
ch’evaporano nel triste presente
di chi ora sarà sempre assente,
prima che l’inquieto vivere sia
privato d’ogni altro dì e la mia
frenesia svanisca per sempre
tra la nebbia sottile che irrompe
a coprire gli spasmi e i dolori
con la sua coltre senza colori,
ogni ricordo rimarrà intatto
tra le rughe del tempo, scritto
dall’energia che si rigenera
tra gli spazi infiniti. La sera,
tra le stelle tremule, si spera
in una nuova, fresca atmosfera.
Quante volte ho taciuto in me.
Nascosto dietro mille perché
ho lasciato parlare il silenzio,
sopportando da solo lo strazio
di un’inquietudine senza fine
che lenta sfianca e opprime.
Quante volte ho rimpianto ieri.
Riverso nei miei tristi pensieri,
ho represso ogni voglia di luce
con gli occhi chiusi a cercar pace,
finché l’ultima lacrima scorra via,
prima che si spenga l’anima mia.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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