Ti piacevo in sottoveste

E' il vagare triste
in cerca di fantasmi e ombre
che appaiono e poi scompaiono
a fare del mio sogno un incubo
Al buio inciampa l'alba
ma l'aurora con il sole arriva
Il corpo m'accarezzi
e di- mostrarmi amore
pensi...
Sarà
stupore, ardore, odore
tra petto e gola
che di scintille
il cuore infiamma
Tra marosi d'emozioni
mi ride in bocca
il mondo
e su labbra maliziose
il tuo calore
d'onda tumultuosa
d'indugiare ha voglia
Per cogliere
quel fiore delizioso
che voluttà chiamava
nel complice piacer
i sensi al ciel andavan
dimorando
pregna di sapore
e di carezza calda
Vicin- mi vieni-
bisbigliando ancora
e sospirar sento
il tuo profumo
al vento...
Altro tempo
altro,
non esiste
là, ai confini del cielo.
©
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
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