Tra palpebre di Luna
Salvatore Testa
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Son palpebre di Luna
riflesse
su uno specchio di mare
mentre ondeggiano lente.
Un respiro
s’ode leggero
dalla salsedine s’alza
come augurale brezza.
Pacata e sensuale
la tua sagoma appare
al chiaror di Luna
rischiarandomi
d’un perlaceo
che immobile resta.
Gli occhi chiudo
al tepore dei tuoi sensi,
e fluttuo trasportato
da vagabondi pensieri,
per ritrovarmi
su davanzali d’aperte finestre
ove forte avverto
l’immensità
del tuo cuore.
©
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L'autore
Salvatore Testa
Commenti (4)
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Giacomo Scimonelli14 giugno 2015
un velo di malinconia trasporta il lettore nella lettura di questi melodiosi, pacati e romantici versi...
Grazia Denaro14 giugno 2015
Romantici versi, complice la luna a decantare questo dolcissimo amore. Apprezzata lirica!
Matilde Marcuzzo15 giugno 2015
da chiedere poche cose... che aprono i concetti ...la poesia ha una chiusa che indaga l'universale. commovente e bella
Sara Acireale15 giugno 2015
Sullo sfondo palpebre di luna ondeggianti mentre due innamorati navigano nel mare dell'amore e della passione. Si viene trasportati in uno sfondo irreale dove vecchi pensieri fluttuano e emozioni danzano leggere come farfalle.




