Al Cimitero
Ettore Salamena
111 poesie pubblicate
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Una bianca strada,
che tortuosa sale,
un cancello cigola
in fondo al viale.
Una donna piange
Il figlio perduto,
due lacrime solcano
quel viso abbattuto.
Anch'io, per lui
mi son fermato,
in quel momento
ho pregato.
Due alti cipressi
ai nostri lati,
come sentinelle
sono schierati.
Uno sparo, poi l'eco ...
qualcun'altro è morto,
anche per lui il cammino
è stato corto.
Torna il silenzio,
un'armonia di pace,
un profonda quiete,
ove anche il vento tace.
©
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L'autore
Ettore Salamena
"La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia". Alda Merini Autobiografia: Classe 1948 … diplomato … già lavoravo all'età di diciotto anni, il che mi ha consentito di sposarmi abbastanza presto, come d'altronde quasi tutta la mia generazi
Commenti (1)
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Azar Rudif14 giugno 2015
Esserci o non esserci non ha mai importanza, ciò che conta è il sentire ed il sentire permette di essere in un luogo, ma vivere le sensazioni di un altro luogo, di altre persone. Mi piace di questa poesia il senso di non posizionamento in un luogo e della contemporaneità che toglie la differenza temporale alle sensazioni.

