480 lettori online · 358.985 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Erotismo
Erotismo 14 giugno 2015 · lettura 1 min · 6697 letture

Apri gli occhi

Annamaria Barone 221 poesie pubblicate
+ Segui
Apri gli occhi e guardami mi sussurri mentre annusi con le dita la mia pelle. Apro gli occhi e ti guardo non c'è più limite di forma, di ossa, di sangue. L'odore del tuo corpo è la scia che seguo, stilla di vita esplosa ai sensi la tua bocca morbida e quel tuo bacio liquido mi raccontano del tuo dentro. Ti allontani e ti avvicini segui i fremiti del mio corpo colmi i miei vuoti ti disseti della mia essenza. Non è del ventre quel tuo penetrarmi, di gioia e di piacere, entri in me e spingendo a fondo il tuo desiderio arrivi nel punto esatto dove le anime si fondono due ali dello stesso volo fino a toccare il cielo
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Annamaria Barone

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli19 giugno 2015

un eros elegante ed intrigante allo stesso tempo... un romanticismo passionale ed intenso che regala dolcissime sensazioni...

M
Mariasilvia19 giugno 2015

Apro gli occhi e ti guardo, chiudo gli occhi e seguo la scia del tuo odore... ti allontani, ti avvicini e ti disseti stretto tra brividi e vertigini dove le anime si fondono, in un punto invisibile guidato da un indicibile assenso, senza pudore in un intimo sogno d'amore. Poetessa sempre brava!!!

Rita Minniti19 giugno 2015

"Due ali dello stesso volo... si fondono... fino a toccare il cielo"! Questo finale non solo dà i brividi, ma in esso si percepisce tutta la liricità di un momento sublime. Poesia che si legge col fiato sospeso e con l'armonia che è propria dell'amore, del tanto amore in essa contenuta. La musica a corredo, sublime anch'essa, accompagna ogni passaggio, ogni movimento, lasciando al lettore l'immaginazione più profonda di questa sensazione così fortemente sentita da due corpi dove, appunto, le anime si fondono e si ascoltano.

M
Moreno Tonioni20 giugno 2015

Da sempre sostengo che lo scrivere di eros è cosa da donne. Da donne in quanto solo costoro (e raramente l'uomo) sanno narrare di eros con quell'eleganza di linguaggio e piacevolezza del narrato, senza le quali la poesia erotica rischia di esondare in quel "prettamente carnale" che genera il volgare. La Barone, con la squisitezza di gentili versi lascia sia l'anima (e non il corpo) a descrivere dell'amplesso, donando al lettore l'emozione di un intenso afflato d'amore. Chapeaù

Ventola raffaele21 giugno 2015

Anche a me ha colpito molto l'ultima parte... due anime che si fondono... due ali dello stesso volo fina a toccare il cielo, che dire poesia pura, complimenti.