Nizzarda
carla vercelli
806 poesie pubblicate
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Se fosse necessario arieggiare
le serate di un’estate che non è ancora
basterebbe pensare al ladrocinio di due fucsie
al Mercato dei fiori della bella Nizza
mentre le lobelie, blu gli occhietti
socchiudono, a simili bravate tolleranti
e senza evidente stizza
gli innumerevoli garofani fingono nonchalance
sotto i profili barocchi di Place Rossetti
ove s’odono riverenti "Messieurs et Mesdames".
Della piccola refurtiva fare ostentato sfoggio
nell’incavo della scollatura e sull’orecchia
tra i capelli o meglio ancora in bocca
e procedere così nei vicoli della Città Vecchia
sino alla Promenade des Anglais
presso il Negresco e la cupola orientaleggiante
Lì, nella grazia della visione spettacolare
fare omaggio dei due fiori al mare
che seguano la corrente verso sud
verso i lidi rossi di Saint Raphael, sperare
laddove tu m’aspetti nell’inoffuscato splendore
del nostro primo amore
se fosse necessario ricordare...
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (2)
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Umberto De Vita15 giugno 2015
Bellissima questa lirica che parla di meravigliosi fiori e la città di Nizza, una volta italiana. Mi complimento con l'autrice per i versi belli e appropriati, veramente
Francesco Falconetti20 giugno 2015
E' sempre bello leggere questa autrice. Con grande maestria e con il tatto e l'eleganza che solo una donna più dare ci conduce, tenendoci per mano, in luoghi (ahimè, sconosciuti) così eccelsamente dipinti dalle sue liriche.


