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Introspezione 15 giugno 2015 · lettura 1 min · 1454 letture

Un fantasma ad ogni angolo (o della gelosia)

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
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C’è un punto nella mente dove vacillano i pensieri, sconnesso limite sottile le immagini deforma, quasi uno specchio che debole s’incrina moltiplicando gli occhi a dismisura. Eppure non vedi, ottuso nel tuo cerchio prigioniero delle tue paure. C’è un fantasma ad ogni angolo di strada e il cielo è un peso oscuro sopra il capo, serpeggia un sentimento strano ingabbiando il cuore con un filo che non si spezza neppure a sostare sul tuo dire - fallimento del grande tuo intelletto – C’è un punto della mente dov’espelli parole che sembrano blasfemi e un tarlo rode l’anima e uccide un sentimento puro E quando senza fiato sei alla china conquisti tu l’unica medaglia sopravvissuto ad una corsa senza meta, solo per rovinarti a valle, a precipizio nel tuo vuoto d’amore.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

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Commenti (13)

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Grazia Denaro15 giugno 2015

Questo capita quado siamo altamente negativi per un dolore che ci rode dentro, i pensieri si slegano vanno e vengono, a un certo punto la mente è talmente satura di quel disordinato e bulimico pensare che deforma la realtà, facendoci star più male, capisco bene la poetessa perché condivido questo fenomeno che alla fine fiacca l'anima e la persona. Una bella stesura verseggiata ottimamente. Opera apprezzata!

zani carlo15 giugno 2015

C'è sempre un "punto cieco"...dal quale fuoriescono mali e sentimenti cupi... sapientemente miscelati tra loro... nel fornire una visione altamente negativa... Momenti che abbattono qualunque volontà...e rendono malinconici... come questa veritiera e condivisibile poesia.

chrysalis15 giugno 2015

Nelle ultime parole tanto significato... vuoto d'amore, forse questo è il punto

Umberto De Vita15 giugno 2015

Una lirica che ho apprezzato molto per la sua negatività che l'autrice ha saputo districare con versi appropriati. .

Anna Di Principe15 giugno 2015

Esiste un "qualcosa " a cui ognuno può dare una denominazione, che s'insinua nella mente, deformando spesso anche la realtà a noi circostante e come un tarlo fiacca l'anima e il fisico. Riesce ad intaccare e dissolvere anche le cose più belle della nostra esistenza come l'amore ...questi versi profondamente introspettivi tracciano il vissuto di chi con estrema sensibilità si pone sempre quesiti, che aggrovigliano i pensieri e fanno costruire trame con una miriade di possibili risvolti. Pregevole lirica con un contenuto condiviso... il mio applauso alla poetessa.

carla composto15 giugno 2015

forse dopo una vita combattura dopo aver tirato fuori tutta la nostra forza, la mente ci abbandona ed inizia a deformare i pensieri ed acco che arrivano mometi nei quali non riusciamo a reagire... opera importante e veritiera il mio sincero elogio

piera tola15 giugno 2015

I fantasmi spuntano fuori da ogni luogo in ogni dove, questo è un fenomeno che accade quando dentro tra le mura del castello che ci siamo costruiti, viene a mancare la forza di scacciare i brutti pensieri... ci lasciamo sopraffare solo dal negativo ... forse per paura di urlare qualcosa di bello al mondo che è esistito o che ancora esiste e resiste in noi.

Pagu15 giugno 2015

Rovinare un amore o la vita per paure che crescono dentro la nostra anima. La poetessa con profondità e stile ci racconta questa discesa nell'inferno che creiamo e la speranza di fuga diventa un vano tentativo. Un lavoro che fa riflettere, una poesia curata dove il tocco dell'autrice si riconosce in tutto il suo splendore.

Cristiano De Marchi15 giugno 2015

L'inizio di questa poesia mi ha ricordato in modo molto intenso un telefilm che girava sui nostri schermi nei primi anni '80 e s'intitolava "Ai confini della realta"... Splendidi episodi che descrivevano ciò che poteva capitare in questa o in una dimensione parallela alla nostra... ebbene, è assolutamente vero, c'è un punto nella nostra mente ove vacillano i pensieri e dove si creano inevitabilmente i fantasmi dell'opera (nostra) ... tutto questo accade nel più intimo dei nostri desideri, inconsci, ma assolutamente voluti. Quel punto particolare lo troviamo tutte le volte che cerchiamo la verità assoluta nei sogni di tutti i giorni... ai confini della realtà! Stimolante e affascinante poesia! Sempre ottima poetessa.

nemesiel16 giugno 2015

Descrizione che coinvolge in un crescendo emotivo... l'inerpicarsi dei pensieri, fantasmi da essi generati che si moltiplicano a dismisura proprio come gli occhi in un vetro infranto che ne amplifica il numero... Sconfitto è il nostro intelletto e sconfitti noi stessi, precipitati lì dove l'amore scompare

Daniela Zarriello16 giugno 2015

La gelosia, sentimento bestiale e tarlo che rode l'anima distruggendo l'amore che tocca. Inevitabile il precipizio che trascina l'anima nel vuoto e nella solitudine. In questi magistrali versi la poetessa crea un'atmosfera di pesantezza incombente in cui la gelosia trasuda sudore e disperazione inutili e mortali.

Giacomo Scimonelli17 giugno 2015

la gelosia quando vive dentro avvolge l'anima intera che diventa succube di questa paura e l'anima non si riconosce più in chi ama... un vivere impossibile che rode dentro e uccide qualsiasi sentimento... profonda ed intensa

Antonella Garzonio19 giugno 2015

Una chiusa stupenda racchiude il sentire di un testo che presenta molte verità. La gelosia uccide l'amore, alimenta immagini che lo fanno precipitare all'inferno, il più delle volte fasulle, create da una mente non più lucida. Il mio elogio