Famiglia
Barbara Golini
817 poesie pubblicate
+ Segui

versava ai piedi il suo capo, accucciato
era in quel luogo che trovava l'infinito
l'odore di borotalco e di pulito, le mani
e lo sguardo che da quella posizione riusciva solo ad immaginare
ne sentiva il respiro, profondo e affannato, ma anche rilassato
era in quei giorni che avrebbe voluto restringersi
tornare ad essere minuscolo, affogando tra seni
era quell'incavo tra un seno e l'altro che rappresentava l'infinito
una traversata oceanica in famiglia, una regata al sole tropicale
chiuse gli occhi per un istante
si ritrovò a pregare mani conserte
non era una madre, ma un Dio
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
