Graffi

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
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I demoni possono abitarci e possiamo usarli a nostro beneficio, ma non si scende a patti e non si richiedono favori. AI demoni, se sono demoni, si ordina con imperio di andarsene e poi potremo vivere. Se si tratta di cose che ci immergono in un'atmosfera depressiva, come leggo in questi versi, allora basta pensare che tali cose non esistono e moriranno da sole mentre noi faremo come negli ultimi due versi.
Sensazioni forti suscita questa poesia... nel profondo dell'anima a volte sembra che esistano sfaccettature non comprese... che prendono il sopravvento sul normale sentire e ci fanno star male e pensare anche peggio... qui paragonate a demoni. Nella chiusura... l'incertezza del domani... ma anche la sicurezza di essere una buona persona.
Un'introspezione che inquieta. L'anima è pervasa da forti crisi, affanni che fanno star male, si può pensare anche a una forma depressiva che fa recepire cose negative. Ai demoni io non credo. Capisco l'atroce sofferenza e la richiesta d'aiuto da parte della protagonista e m'immedesimo. Dai versi traspare tutta la sua angoscia e la richiesta di disperato aiuto per questo malessere che le invade l'anima. Il mio plauso alla trasposizione di questa stesura di versi.
Demoni albergano nella nostra anima, ma ci sono anche gli angeli che vengono in nostro soccorso... la vita è fatta a cicli, dobbiamo credere fortemente che tornerà il sereno dopo la tempesta. Molto forte questa poesia.
purtroppo esiste il bene ed il male... ed a volte ci sembra di non vedere la luce... ma dobbiamo combattere il male... dobbiamo indossare quello scudo che ci protegge e ci porta a scacciare il buio e ritrovare la luce... intensa lirica che porta a riflessione
Graffi sull'anima e sul cuore per colpe irreali, peccati mai commessi. La poetessa modifica il suo stile e giunge a noi con un'opera molto diretta, pungente e dolorosa, indubbiamente di grande valore e spessore. Mi piace com'è stato costruito l'insieme... la lettura. a tratti, si interrompe come se volesse rimarcare uno stato di disagio crescente, una sorta di ingiusta punizione. Una poesia molto apprezzata.
Immediatezza di sensazioni, pensieri, parole come graffi che lasciano il segno sull’anima annichilita, sul cuore inaridito di chi attende una sentenza senza essere colpevole di nulla. Un poetare diverso dal solito questo dell’autrice che ci regala dei versi inquietanti, dall’inizio alla chiusa “…Incerta/nell’oceano dei giorni/m’avvio”. Il mio elogio.
Accade spesso che noi stessi costruiamo i nostri demoni... divenendo i più impietosi torturatori e giudici di noi stessi. Un'intima sofferenza espressa in accorati versi dove il dolore diviene ferita che non rimargina, anzi... Cosa c'è di più evidente di quei "solchi sarchiati su terra inaridita"? Seppure nell'attesa e incerta si continua il proprio percorso, racimolando la forza e il coraggio per farlo.
Graffi, una poetica dove il dolore viene accompagnato dalla verve poetica ma i segni rimangono evidenti in superficie.
Sono graffi quelli di un demone che mi abita... si, graffi nell'anima di chi attende l'arrivo di una presenza buona, benevola, una presenza che è stata fino ad ora assenza. Versi intensi avvolgono questa poesia, ricca di molteplici e intrinsechi significati... versi che parlano, urlano ma vogliono evadere in attesa del ineffabile destino! Lettura impegnata e molto intensa. Ottima poetessa!










