Ode a maggio
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
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Leggiadra e soave lirica dedicata alla meravigliosa natura e al mese di maggio, in cui la bellezza che circonda l'essere umano esplode in tutti suoi stupendi colori. Uno straordinario scenario descritto con immagini della Natura nel suo insieme tanto da emozionare il lettore. Il poeta versifica la lirica con un lessico curato e puntuale per una resa poetica scorrevole ed agile. Il mio plauso!
che bella dedica a questo mese... una descrizione in dovizia di particolari di una natura che regala il meglio... immagine che sembra di vedere con i propri occhi ... bellissimo verseggio delicato e direi elegante ...la nota apprezzatissima!!!!
Una camminata con i pensieri silenziosi nella bellezza della natura che incanta e stordisce. A Maggio il mare accoglie il cuore, il bosco canta nella freschezza dei colori, il vento porta profumi di mimose e il sole si scopre lentamente come il sentiero iridato come il cielo. L'anima appagata da suoni e luce magicamente brilla. Bella poesia in un cammino di serenità.
Bello respirare natura, rifarsi gli occhi e il cuore con tanta bellezza! Maggio è il mese in cui l'amore si esalta in tutta la sua magnificenza, dal filo verde dell'erba all'immensa grandiosità del mare, alle creature del bosco che rispecchiano la gioia del vivere. Il poeta sembra dirci attraverso il suo trillante verseggio che anche questo è parte della bellezza e soddisfazione della nostra esistenza.
Dovizia di particolari immergono in una giornata assolata in cammino sui pendii ricchi di squarci azzurri e panorami ad esaltar l'umore in chi nella bellezza del Creato cerca serenità, sensazioni vive esaltate a pelle accolgono lo sguardo di chi normalmente non ama le rime ma quivi s'addolcisce annuendo in un pieno sorriso d'approvazione!
Molto bella questa lirica sulla natura, una belle passeggiata a rimirar piante, verde e bosco ed in ultimo anche la costa. Una poesia scritta con versi scorrevoli e musicali, apprezzata per contenuto e forma.
Se avessimo il tempo non smetteremmo mai di decantare tutto quanto ci circonda – cielo, terra e mare, nostri grandi amici da preservare da quanto tutt’intorno avviene – sono loro i curatori della nostra vita ed è nostro dovere rispettarli.
Bella composizione della natura, dove il sentiero verde e l'incanto s'inchina al mese di Maggio. tra voli d'uccelli che festeggiano in festa, e la costa foggiata della riva del mare, dove sale nell'altura dei monti sguardo infinito,
Il profumo di maggio, delle primizie e dell'abilità di descrizione sono giunti sin qui.
Una piacevole passeggiata dentro la meravigliosa natura che il poeta fa compiere attraverso la lettura dei suoi versi, piini di movimento e di visioni improvvise non descrittive e statiche! !










