Tra le tue mani la mia vita
Cadono a gocce
sull'asfalto senza far rumore,
come foglie morte
scendono lacrime
dal salice piangente,
cadono al suolo
come carta strappata,
cadono le case
della povera gente,
scendono come siluri
son bombe e son feroci,
giace il creato,
piange chi nulla voleva,
son milioni e nessuno
ha chiesto la guerra,
son due nefasti
a giocare ai bottoni
sulla povera terra
dove l'erba più non crescerà.
©
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