Diecizerosei
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
...non avevi/a messo in conto il risvolto del dopo, il deteriorarsi del corpo, l'allontanarsi dell'immagine primaria, e, si sa, per quanto bello, un tramonto non vale i bagliori di un'aurora. Non fare la conta dei giorni, non arrenderti alla tentazione di cedere il pallottoliere al tempo. Nulla può sulle stagioni dell'anima se l'amore le sostiene, a dispetto delle labbra che piegano il sorriso al premere della corona sfatta. I ricciolo grigio porta dentro una storia che ha senso se della vita non si apprezza solo la croma più vivace. L'ombra della notte dà risalto al lampo del mattino nascente. Il "prima" vale e rimane come soffio vitale, e non mostra rughe che disdegnino una carezza. Non fare la conta. Si é come l'anima comanda.

