159 lettori online · 357.830 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 18 giugno 2015 · lettura 1 min · 2969 letture

Distanze

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
+ Segui
Spaiate sono le distanze unite dalle arroganze di evidenti ignoranze, spesso volute dimenticanze intrecciate da permanenti silenzi. Mentre una debole luce deborda dai lembi di salmastro gocciolato su panni stesi di bozze e invadenze oltre la consuetudine, oltre le apparenze.
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Diana Blancato18 giugno 2015

La poesia è punto di riferimento ideale e spirituale e riesce a trasmettere oltre ai sentimenti un massaggio universale, condivido pienamente le tue asserzioni in versi apprezzabili. Non so spiegarmi i tuoi silenzi.

Anna Di Principe18 giugno 2015

Si può essere distanti, ma uniti e complici nell'arroganza e nella prepotenza... e ciò che noi comuni mortali non vediamo se non ciò che appare ...molte le trame costruite anche con il silenzio e con la falsa ignoranza. Versi dal contenuto potente ed energico, lessico che sferza sul viso .Molto apprezzata, il mio elogio al poeta!

chrysalis18 giugno 2015

L'ignoranza va sempre a braccetto con l'arroganza! poeta!

Berta Biagini18 giugno 2015

Se potessimo vedere oltre - forse ci soffermeremo più spesso sul nostro vivere, ponderando su quanto circola intorno a noi – volontà, cattiverie fanno il loro gioco, sta a noi raccogliere il meglio.

Rosita Bottigliero18 giugno 2015

Quanta realtà in questa lirica... ben delineata nei suoi particolari. . Apprezzata

Azar Rudif19 giugno 2015

Arroganza è figlia dell'ignoranza, ma in questi versi mi sembra di leggere di un'ignoranza voluta come scusante di un silenzio immotivato.

Eolo19 giugno 2015

E un narrare il tempo misurando distanze con cuore antico E sguardo nuovo. Come sempre bravo.

Giovanni Chianese19 giugno 2015

Nel complesso d'inferiorità l'arroganza è figlia dell'ignoranza. La supremazia scatta nell'individuo con atteggiamenti di superiorità assoluta a nascondere debolezze. Questo accade inconsapevolmente ma quando deliberatamente più Caste unite adottano provvedimenti impopolari che per default ignorano le conseguenze nel silenzio di un'arroganza, sono azioni impopolari verso i propri simili. Senso compiuto e esauriente pensiero su facciate dell'arroganza.

Francesco Scolaro20 giugno 2015

Si, "spaiate son le distanze che però le uniscono le arroganze che evidentemente sono ignoranze". Questo motto è il cuore di questa breve ma efficace poesia, scaturita da una penna che oramai ci ha abituato a pensieri e riflessioni di alto spessore

carla composto20 giugno 2015

un connubio perfetto arroganza più ignoranza... in primis l'ignoranza che porta la stupidità ... lirica che mette ben in risalto questi mali che rendono l'uomo incapace di saper ascoltare... la mia lode a questa bella lirica

Daniela Zarriello20 giugno 2015

Sempre potenti e graffianti le poesie di Francesco, con messaggi che vanno oltre le semplici emozioni o passioni narrate. Un ottimo lavoro che usa accostamenti di suoni e parole per aumentarne l'espressività.