Nei miei sogni improvvisi

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (4)
sogni improvvisi che accarezzano anima e corpo e danzano tra speranze e sogni... sete d'amore, sete di tenerezza... versi che toccano il cuore...
Ci si sfama anche con gli occhi e la bocca fa chiasso nel cuore. “Come un vento basso che scivola tra rami, accarezzami nella notte,” nell'ansimo di un tremito a soffocar l'eco del silenzio. Un soffio che profuma... Calda e appassionata lirica in righe eleganti e raffinate. Sempre splendente nell'eros che trascina l'anima. Bella chiusa. Bello leggerti!!!
Una poesia carica di eros ma mai volgare, la poetessa con la sua maestria come sempre ci ha deliziato con la sua bravura .
Quando la sensualità diventa finezza la poetica diventa poetica d'amore.



