Firenze, verso San Miniato al Monte
alias Marina Pacifici
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Dimmi,
quando la sera scende piano
nella rugiada della mia nostalgia,
con il soffio di una carezza
tra una sinfonia di memorie
e s' incrociano lontano i nostri sguardi
al balenare di fanali
sui binari senza nome
in una diaspora di storie.
Dimmi,
ora che il vento bambino
consola le chiome in fiore del caprifoglio
e la notte ricama piano l'elegia
in un sussurrato incanto,
sul biancore di un foglio,
al lume di luna dall'argentea chiarezza.
Ascolta il mio canto
e ti ritroverò al mio fianco,
in un palpito d'amore,
lungo il viale bagnato di pioggia
verso San Miniato al Monte,
nel profumo di un giorno fiorentino
dalla radiosa vividezza.
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L'autore
alias Marina Pacifici
Commenti (1)
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Giuseppe Monteleone23 giugno 2015
...sono stato in viaggio d'istruzione a Firenze e ho provato proprio tutte quelle sensazioni...

