La promessa

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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Una promessa... spesso si vive solo per quella, se ne fa punto d'arrivo, ambizione, e ragione di vita. Poi... arriva un tempo in cui tutto cambia e, non si dimentica il colorato mondo in cui si è vissuto... lo si porta con se anche nel grigiore della tristezza. Nel ricordo che diventerà sole per la nostra vita. Si arriva inevitabilmente a dover dare una svolta, non alla promessa in se, ma alla propria vita... ricercando ancora colori e sempre lungo il percorso di altra vita perché essa continua...
Poesia articolata e molto musicale... racconta una storia propria che prima dipinta di tutti i colori che l'immaginazione può produrre poi sbiadisce nel bianco cupo del tormento... dove l'anima muore per la fine dell'idillio creato e pensato durare per sempre...
Deliziosa, musicale e verseggiata in modo fiabesco...È una lirica d'amore che sembra un bellissimo quadro dipinto con il pennello dei versi dalla Poetessa... L'incedere è dolce e un poi' nostalgico per i colori della tela che, a poco a poco, sbiadiscono per l'amore che si allontana, per la promessa non mantenuta.
La promessa di amare colora i giorni di speculari pennellate... si perseguono sogni e progetti di vita condivisa. Quando, però ci si rende conto che la promessa evapora, si raccolgono i cocci con delusione ed amarezza. Un percorso intimista stilato dalla poetessa con acuta abilità, arricchendo il testo con significative immagini, che danno la giusta tensione emotiva. Di pregio il ritmo e la sonorità dei versi. Plauso!
Poesia d'amore che rapisce il lettore che sembra vagare fra sogno e realtà, immagini che trasportano in visioni d'amore intessute di anima e sensi... attraverso un linguaggio che a tratti si fa modernamente classicheggiante. Il sogno e i suoi colori... ed una tela che resta vergine. Chiusa forte e dolorosamente bella
quasi magica per le belle metafore ed i versi sentiti e musicali che scorrono allietando il lettore sentita ed apprezzata per forma e contenuto
Un lavoro corposo con immagini belle e ricercate, ricamato di una dolce sensualità che attrae e coinvolge grazie al fascino di versi studiati dalla struttura curatissima. La poetessa torna con un lavoro che meraviglia noi lettori per la passionale atmosfera che riesce a creare. Davvero elegante e a tratti inusuale, il tocco dell'autrice e la sua sensibilità si avverte in ogni singola parola. Molto apprezzato.
Immagini che fanno sognare, una tela costruita su una promessa, su un amore che dava respiro al cuore, che imbastiva di speranze una vita. Magia nei versi dell'autrice che incanta con fragranze fiorite, sussurri, palpiti, carezze dell'anima, per culminare nella splendida, ma dolorosa chiusa. Il mio plauso.
che dire... han già detto tutto gli amici e amiche che mi hanno preceduto... dico solo che son rimasto affascinato e coinvolto dal primo all'ultimo verso...









