Essenza della mia vita
Ela Gentile
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Sottile il dolore mi sta addosso,
non mi abbandona.
Mi strazia come un bandito,
mi stringe le tempie, gli occhi,
perché non mi dimentichi di lui.
Come potrei dimenticarmi?
Ha preso il posto del mio amore
per togliermi la vita, il respiro,
per uccidermi ogni giorno un poco.
Mi toglie ogni entusiasmo,
ogni piccola gioia, serenità e luce,
nonostante io mi faccia forte
e contempli un alone di speranza
che mi disegna l’orizzonte.
Non può finire così,
mi dico, per farmi coraggio
affrontando un nuovo giorno,
una nuova notte d’arsura.
E mi manca come l’acqua,
come il respiro, come un braccio,
come la vista,
mi manca come la musica all’anima
...essenza della mia vita.
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (2)
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Anonimo Segreto24 giugno 2015
Ci sono poesie che lasciano un segno nel cuore, questo sentimento ho provato leggendo le sue delicate parole, veramente complimenti.
Giacomo Scimonelli27 giugno 2015
versi intensi, dolorosi... toccano il cuore queste intime grida di un'anima che non riesce a vivere l'amore della propria vita... un amore devastante direi per l'anima se è riuscito a lasciare un'impronta così evidente... la vita deve continuare in ogni caso e il ricordo può convivere andando avanti ogni giorno con il presente...''maledettamente'' triste e malinconica avvolge e coinvolge l'animo di chi legge...


