In fioriti clivi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (7)
bella lirica che emozione che racconta il sentire della brava poetessa ...molto apprezzata
Solo due frasi... ma quanta poesia in questo scritto... In un paesaggio da favola la brava Autrice ritaglia le sue impressioni sui ricordi e sull'amore che in passato faceva tremare anche la terra. Ottima stesura... piena di brio e musicalità.
Allo sguardo di un'incantevole natura estiva dai colori meravigliosi s'insinua il palpito di un amore profondo, ricco di passione "che accendeva il tramonto "...strofe dense di emozioni, che creano un'espansione lirica di valore. Uno scavo interiore per le sottrazioni della vita, da cui fuoriesce una forte energia esplicativa, che coinvolge moltissimo. Ottimo testo molto apprezzato.
Le impressioni che suscita un prato pieno di papaveri, richiamano ricordi che ancora fanno male, anche se gli occhi sono asciutti si sente la sofferenza dell'anima. Il mio plauso a questa lirica.
Bellissime immagini e una lirica dolce ma penetrante. La poetessa ritorna con un nuovo momento poetico che cattura, ancora una volta, la nostra mente. Immaginare e sognare insieme a lei diventa importante e necessario.
Belle immagini e belle impressioni che sembra toccare con mano leggendo questi bei versi. Piaciuta e apprezzata
versi gradevoli e ben stilati che arrivano dritti al cuore del lettore... letta e riletta intenerisce l'anima







