Stupore
Patrizia Ensoli
1223 poesie pubblicate
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Qui, si confonde il cielo
in quieta timidezza
saluta prati e fiori.
Sicché noi
consegnati al suo inchino,
altro non fummo e siamo
che petali sbocciati di stagione.
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Commenti (3)
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Paola Riccio26 giugno 2015
Solo i grandi riescono a esprimere così tanto con un linguaggio semplice e pochi versi. Poesia immensa.
Jibi3 luglio 2015
Sotto lo sguardo riservato del divino, Noi come i fiori: fugaci e temporanei con la nostra stagione per nascere, vivere e morire. Capendolo dovremmo imparare dai fiori a donare solo bellezza e lasciare dietro di noi, scie profumate e colori.
Paola Galli16 luglio 2015
ci sembra d'essere onnipotenti ed invece a ben guardare viviamo in bilico, precari e caduchi come le foglie d'autunno! stupore in pochi versi, quello di una lirica sublime!



