Il tuo torbido mare
Antonella Modaffari Bartoli
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Ogni cosa volevo
dimenticare, ma da
lontano sentivo una
musica, una dolce nota,
una voce sorda che
respingevo che mi turbava.
E tu, non mi chiedesti
se avevo rimpianti, non
mi mettesti alla prova.
Fu così che s'annebbiarono
i volti, e poco rimase
del tuo audace amare.
Ma non ti importava se
in me infuriasse la pace
o la tempesta, ed io, stanca,
trascurai di possedere
ancora la dolcezza, l'amore,
di nulla mi curavo e
lasciai cadere il mio
destino come timida
piccola pietra, nel tuo
torbido mare.
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