Falena o farfalla
Per troppo tempo avvolta
nella profonda mia notte,
di troppa famelica oscurità
ti sei nutrita,
il piombo fuso del mio baratro profondo
ti ha cambiata, una falena sei diventata.
Mia piccola falena…..
Ti vedo danzare in questa perversa notte
incontro a quelle luci fioche.
Ti vedo impazzire nella tua danza.
Ma non sono stelle, non sono lucciole…
sono solo maligne candele accese…..
che lentamente bruciano le ali
della tua ritrovata gioia di vivere.
Ed io, unico fiore in questa notte buia,
aspetto, invano, che una falena
ritorni farfalla per poterla amare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!