Il ragno
Il cuore…
palpita, ansima, si esalta,
precipita, si dispera, muore..
per poi tornare a sperare, ad amare.
Il pensiero…
unico, perverso, lo sveglia, lo sprona,
lo illude, lo uccide per poter ricominciare,
per godere della sua voglia di amore.
La mano….
galeotta, che scorre veloce sul foglio,
si eccita nello scrivere del loro essere.
Cerca parole,
pensieri, anche perversi,
per frustarti con i ricordi,
per legarti….
con corde sempre più strette,
con catene sempre più corte.
Ed io……
li guardo, li ascolto, li stimolo
alla ricerca di te.
Li spingo ad osare,
osare sempre di più,
sempre di più.
E Tu…..
Inconsapevole li assecondi,
piangi, ti disperi, muori..
per poi tornare ad amare.
Non puoi più sfuggirmi,
Sei mia per sempre!!
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Commenti (1)
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Leaf2 agosto 2007
ho letto le poesie che hai pubblicato, trovo entrambi interessanti, ben congegnate, scritte in uno stile nitido e originale.Stimolante il tema dell'amore che si fugge, e si torna a cercare.con accanimento quasi masochistico... forse perché senza amare non si vive.Le ho apprezzate entrambe, non saprei dire quale di più.So solo che mi hanno sottilmente colpita.
