Heroes
Barbara Golini
817 poesie pubblicate
+ Segui

è un fascino sotteso questo spettacolo,
che si porge alle guance, alle mani piegate sul ventre,
lo avevano battuto fino a piegarlo faccia in giù al suolo
non aveva più nulla in ventre se non la consapevolezza,
non lo piegavano le mani alterne sul volto, le bastonate
si era opposto ai loro insegnamenti, parole vuote nel nome invano
a te aveva rivolto lo sguardo, un sorriso e versato una lacrima
aveva ancora gli occhi azzurri e una maglia gialla
non correva del sangue, solo dell'amore, quello vietato
parlava una lingua proibita, portava tra le mani il tuo cuore
ne sentiva il battito ad ogni colpo, lo venerava
all'ultima cena gli dissero di portare degli amici
venne solo, con il suo maglione, un chiodo e una lingua nuova
sapeva che dopo quel pasto, il mondo sarebbe stato diverso
più bello, più colorato, più amato
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Giuliano leandro loy3 luglio 2015
Costui è un povero cittadino ripudiato dalla sua nazione, come fosse un profugo che fugge da morte e devastazione, così immolate le genti umili in questo marcio mondo. Costui è un cristo devastato da un chiodo e da una croce, quella che portiamo addosso tutti noi, cara amica mia! Bella, e di alta sensibilità!
