Graffi nella notte

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
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Il silenzio e l'oscurità della notte amplificano i nostri sensi ed abbiamo la possibilità di vedere e sentire tutto da un'altra prospettiva, molto più profonda e più vicino alla realtà. Tutto assume un contorno ed un significato diverso, ma bisogna solo amplificare e cogliere quel senso nascosto delle cose e della nostra vita (e si diventa ciò che viene descritto nella IV strofa), non bisogna ingigantire ciò che della vita solita ci portiamo dietro.
Ci si lascia andare di notte a ragionamenti che mescolati al silenzio che ci sovrasta( e magari nel dormiveglia)...amplificano mutevoli sensazioni alle quali di solito di giorno non diamo troppa importanza... E' la magia della notte stessa... che si trasforma a volte in incubi tremendi... E come li definisce bene la brava Autrice... sono i graffi della notte.
Il mistero della notte, ombre e cupi pensieri si mescolano con la luce delle stelle che sembrano osservarci. Riflessioni profonde in una lirica accesa e costruita con armonia e spessore. Un lavoro che avvolge e immedesimarsi diventa più che naturale. Bel lavoro.
La notte è una sorta di mistero e di fascino. Per esempio è il momento ideale per amarsi intensamente e ignorando il tempo che scorre. Un testo molto bello. Complimenti.
la notte con il suo buio amplifica e deforma ogni sentire del cuore. Con la sua magica atmosfera crea false illusioni, distorce in meglio o in peggio la realtà e l'anima vi si perde. Molto profonda e forte queta poesia che rende bene questi stati d'animo vissuti un po' da tutti.
Il silenzio della notte amplifica le sofferenze dell'anima, le stelle piccoli astri gentili che fanno da cornice ai sentimenti d'amore, in questo caso sembrano essere divenuti freddi graffi nella notte. Un'introspezione profonda dai cui versi traspare la disperazione dell'autrice per il travaglio dell'anima e la forte sofferenza. Il mio plauso!
La chiusa riassume significativamente tutta la lirica, ed è una bellissima immagine, vedere nella notte lucciarne i graffi...
La notte sa essere spietata... il suo silenzio amplifica i battiti del cuore così come i pensieri... ritornano ossessivi e contorti in quel buio che si uniforma a quello dell'anima... persino le stelle perdono la loro bellezza divenendo "graffi della notte"
la notte a volte ci consiglia a volte ci regala magia, altre ci rinova incubi ...come graffi della notte... una descrizione mirabile dell'oscurità nella quale il sogno ci rapisce facendoci vivere verità nascoste... il mio elogio aalla valente poetessa...
La notte ingigantisce gli affanni che diventano macigni, l'ansia a volte toglie il respiro, persino le stelle non riescono a rischiarare il nostro cuore rimanendo graffi nel buio. Ottimo verseggio, brava più di sempre.










