Cosa c'è al di là dove nessuno ha fatto ritorno
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
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Interessante riflessione interiore, un chiedersi costante di cosa realmente sarà od è...quindi basarci solo sulla fiducia delle tante parole e prediche spese, per un consolare dolori e sofferenze che non si placano... Il mistero che resta tale, la luna che si apprezza con la sua parte buia... la vita che si vive con il mistero della morte.
sarà la nostra seconda vita l'illusione... illudersi che ci sia dopo la morte tutto ciò che non abbiamo potuto realizzare in vita... la morte si porterà via ogni emozione e rimpianto e non resteranno che lacrime nell'ombra della nostra anima... spero di non essermi discostato troppo con la mia interpretazione, ma è ciò che ho sentito leggendo questi versi concisi nel pensiero ma di un'efficacia unica... non ho letto molto questo Autore e son rimasto positivamente colpito ...


