Bocca di Magra

Quanto sei Grande, Mare!
Ma dove ti metto?
I miei occhi sono troppo corti per contenerti
e la tua voce è così fragorosa
per le mie orecchie
che fuggono da te
mentre tu, imperterrito,
ricacci indietro
l’acqua del fiume, dolce
che ti anela.
Mare, tu rinneghi la mia anima
ed io
non raccoglierò più le vestigia
che espelli dal ventre tuo,
pur sempre gonfio,
sempre.
Sputa pure su di me
i ridondanti brandelli
della tua bava rabbiosa.
Li scrollerò e
li lascerò giacere
sulla sabbia inerte di te.
©
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