Forte su flavi campi picchia il sole
Angelo Michele Cozza
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Forte su flavi campi picchia il sole
raro è qualche albero ombroso
nelle gole rapaci diurni roteano
rocce corruscano su declivi feraci.
Giorni ferventi forieri d'afa
per frescure in moratoria e lontane
invieranno tutti ai monti o al mare
si vuoteranno piazze e strade
più morderà l'arsura tra i greti.
Ciclico e uguale tutto si snoda
nelle sue forme e nei suoi modi
ripetibile scorre il nastro
del tempo con le sue stagioni
e nulla nel suo fluire lo muta.
Chi va altrove in cerca di ristoro
non fiuta il destino, miope poco vede:
i bessi sognano bronzature invidiabili
che diano nuova tonica all'eburneo corpo,
i frugoli, sull'arenile intasato,
(non contaminati da dolori e delusioni)
armeggiano con i loro attrezzi
friabili mure di cinta e torri erigono;
si raccolgono pinoli, si vola su bici
si bivacca tra boschi e si respira.
Verrà poi la brevità del giorno
consueta e in leggerezza
la malinconia dell'autunno
il freddo e l'uggia dell'inverno
e si aspetterà di nuovo
di partecipare a un'altra estate.
L'egro ermo pensare del vecchio solo
che non a garganella
ma a gocce di vita si disseta sa
e non ignora che non solo a scaglione
ma pure a caso immite la morte viene.
Sul contingente attuale e stagionale
ci imbarchiamo e sbarchiamo
acciuffando pezzi di vita che passano
con un cuore sempre più disabitato.
©
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L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
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