Morirò da solo
Morirò da solo
con il suo nome tra le labbra
sotto un albero di pino
abbracciato all'ombra di una malinconia
che da sempre mi accompagna.
Morirò da solo
nel frastuono del mio silenzio
e solo gli uccelli si accorgeranno
di un uomo- bambino, un poeta fallito
accasciato a terra
mentre si sta spegnendo.
Morirò da solo
cercando il Dio del mio dolore
aspettando lei, in un albergo ad ore
ingoiando la luna e rantolando amore
tra l'inizio e la fine di una nuova stagione.
Morirò da solo
perché è questo il mio destino
quello che mi sono creato
quel giorno che ho ucciso l'adolescenza
barattando l'innocenza, per un orgasmo
che appagasse il mio aspettare.
Morirò da solo
in compagnia delle mie mosche
come una larva cercando negli odori
quello che non esiste.
Ed io non so dove tu sarai
quel giorno che le rughe mi taglieranno il viso
ma se lo vorrai
ti accoglierò con un sorriso
l'ultimo ma il più bello
come è stato il primo
quando hai spalancato la porta
ed io con occhi bendati
ho respirato le tue parole
ingoiando le lacrime, la gioia, l'amore
e sono morto con te, in te, per te
la prima, l'ultima e l'infinita volta...
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