Desde los muros de mi ausencia

Me gusta imaginarte como a una selva,
fragante presencia entre mis brazos,
embriagando mis sentidos y delirios.
.
Parezco niebla cruzando por tus bosques,
cuando apilo nubes entre tus árboles,
queriendo esparcir rocío a tus carencias.
.
Me basta sentirte así -gesto de besos-,
instante breve, corazón suspirado,
presente en el alfabeto de mis días.
.
Y te abrazo como en sueño sin dueño,
cuando empapo de lluvias tus albores,
mientras rompo las últimas fronteras.
.
DALLE MURA DELLA MIA ASSENZA
.
Mi piace immaginarti come una selva,
fragranza viva tra le mie braccia,
che inebria i miei sensi e i miei deliri.
.
Sembro nebbia che attraversa i tuoi boschi,
quando accatasto nuvole tra i tuoi rami,
volendo spargere rugiada alle tue mancanze.
.
Mi basta sentirti così -gesto di baci-,
istante breve, cuore sospirato,
presente nell’alfabeto dei miei giorni.
.
E ti abbraccio come in sogno senza padrone,
quando bagno di pioggia i tuoi albori,
mentre spezzo le ultime frontiere.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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